Muròla Cin-cin!

Italia! Una terra di monti e colline rigogliose, “innaffiata” di sole, molto fertile. Un Paese ricco di storia, arte, tradizioni. Oggi sento assolutamente il bisogno di scrivervi di alcuni vigneti che non solo impreziosiscono il paesaggio della penisola appenninica, ma producono dell’ottimo nettare di Bacco.

Qualche mese fa ho fatto una scoperta incredibile– LE TENUTE MURÒLA

L’azienda di famiglia della famiglia Bonati Mosiewicz è un’immensa vigna con una storia incredibile, proprio a pochi chilometri da casa mia. Quasi 500 ettari di terra, governata da circa 300 anni dalla famiglia originaria di Loro Piceno, non lontano da Macerata, produce il vino da antiche varietà locali. La gente qui è molto legata alla terra, alla storia e alle tradizioni – e i Bonati Mosiewicz non fanno eccezione. Dagenerazioni stanno lavorando con cura sulle vigne di proprietà, ricercando la miglior espressione individuale dei vini e dei loro sapori. Sono convinti, che ogni terreno ha delle sue caratteristiche, dei suoi valori, che trasmette gelosamente ai frutti della vite: è così che nascono i prodotti “tipici” di ogni regione. La Muròla ha scelto di valorizzare gli ottimi vini bianchi delle Marche, utilizzando vitigni in purezza. È così che ogni vino nel suo sapore contiene il complesso racconto del luogo da cui proviene.

Ciò che mi ha fatto innamorare in questa cantina italiana delle Marche è la sua storia che curiosamente la lega alla Polonia. Mi ha affascinato il racconto che l’Ingegner Jurek Mosiewicz mi ha fatto nell’incantevole “salotto buono” dell’azienda, proprio sopra le cantine in cui è affinato il vino. Con grande orgoglio e tenerezza mi ha raccontato la storia della sua famiglia. Ha cominciato col dirmi del bisnonno notaio, per passare presto a parlarmi con la fierezza negli occhi anche della sua nonna, che è stata tra le prime sette donne italiane ad ottenere il titolo di ingegnere all’Università di Roma!

Ma ciò che mi ha stretto il cuore è stata la parte del racconto in cui ho scoperto che il Signor Jurek è figlio dell’amore italo-polacco. La madre italiana Fede Bonati  sposò un giovane ufficiale dell’Esercito polacco, che era arrivato nelle Marche con il 2° Corpo d’Armata. Questo soldato, Antonio Mosiewicz, ha combattuto anche a Montecassino ma ciò che vi stupirà è che oggi ha 103 anni!

Da questo matrimonio sono nati 5 figli: tutti insieme, nel periodo del dopoguerra si sono presi cura del patrimonio famigliare, accudendo i terreni dei loro antenati. Hanno raccolto la tradizione di famiglia, mettendo tutto il cuore nella produzione dei vini, dalle tipiche varietà di questi terreni, coltivate già dai Piceni all’epoca dell’Impero Romano. Fino ad oggi lavorano ancora nelle vigne degli antenati, su campi suddivisi in base alla loro esposizione al sole e dai nomi più vari: Grazia, Monte, Levante, Le Fonti, Miracolo, Vara’, Vore. Qui si coltivano i vitigni Syrah, Merlot, Montepulciano, Sangiovese, Chardonnay, Ribona (questa è addirittura autoctona!), Grechetto, Passerina.

L’unica cosa che veramente sembra cambiata in questa vigna dalle sue origini è che è entrata nel XXI secolo! Al suo interno, nei sotterranei di una magnifica tenuta-terrazza da cui si gode la vista mozzafiato dei Sibillini, ci sono cantine dal design avveniristico. Qui i più esperti professionisti possono effettuare controlli costanti e degustazioni dirette dei vini di eccellente qualità, ottenuti grazie ai mille accorgimenti e alle costanti migliorie studiate dal pool di enologi che seguono con cura la produzione in vigna.

Ciò che vorrei raccomandarvi è proprio la visita nella vigna. L’atmosfera estremamente accogliente e famigliare di questo “impero del vino” permette ad ogni visitatore sia di scendere nella cantina che di essere accompagnato per le colture. Ogni botte – dalle più piccole a quelle più grandi e generose – ha il suo nome – un tributo affettuoso agli antenati e ai loro discendenti. Per tutti, La Muròla assicura la degustazione dei tanti vini: bianchi, rossi, spumanti, dolci e brut. Se ne può ordinare la spedizione a casa o ai ristoranti. I titolari sono sempre aperti ad avviare collaborazioni con nuovi distributori.

Io vi posso assicurare tutte le informazioni sugli eventi spesso organizzati da La Muròla, che generosamente e a titolo di amicizia vi offre ulteriori sconti se viene contattata tramite me. Scrivetemi allora all’indirizzo:blog.plorit@gmail.com e nella vostra cantina potrete trovare un vero spumante italiano brut metodo classico che si chiama “Jurek”.